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European Jazz Expo 2012 – VIII edizione

31° Festival Internazionale Jazz in Sardegna

Expo in the Park

PARCO PROVINCIALE DI MONTE CLARO

06/07/08/09 SETTEMBRE 2012

CAGLIARI – SARDEGNA

COMUNICATO STAMPA

L’ European Jazz Expo, l’appuntamento  più prestigioso dell’anno per gli appassionati della musica jazz e delle nuove tendenze musicali, ritorna dal 6 al 9 settembre al Parco di Monte Claro di Cagliari con l’obiettivo di ripetere il grande successo della scorsa edizione, che ha visto nel polmone verde più importante della città la presenza di oltre 45.000 spettatori provenienti da ogni parte d’Europa.

L’EJE si presenterà ancora una volta con il suo format di successo: 50 concerti in 4 giornate consecutive su 9 palchi diversi. Con la  presenza dei grandi maestri del jazz nazionale ed internazionale, vetrine con le più interessanti novità della nuova scena jazzistica, le migliori produzioni musicali originali nazionali e regionali. Non mancherà anche quest’anno il Villaggio del Gusto, l’oasi delle degustazioni con le eccellenze dei piatti e dei prodotti di qualità del territorio sardo, componente fondamentale nell’offerta dei servizi che l’Expo riserva al suo pubblico per coniugare il buon cibo con la buona musica e il piacere di stare insieme.

A metà aprile verrà reso noto il calendario completo dei principali eventi in programma e partirà la prevendita dei biglietti e degli abbonamenti.

Il programma: anticipazioni

Il cartellone dell’EJE 2012 sarà particolarmente ricco grazie anche all’abbinamento con diversi grandi eventi del cartellone di Sardegna Concerti e del Festival Internazionale Jazz in Sardegna. Nomi noti del panorama musicale mondiale si alterneranno a talenti emergenti, sonorità della miglior tradizione jazz e della Sardegna si combineranno a nuove idee musicali e culture diverse dando vita a generi alternativi e a produzioni originali.

Tra le anticipazioni del programma EJE 2012 spiccano nomi sensazionali quali Billy Cobham, uno dei migliori batteristi al mondo riconosciuto come il più importante drummer jazz fusion per la sua potenza e la tecnica percussiva che ha unito la scuola e gli arrangiamenti del jazz all’energia del rock; Stanley Jordan, il chitarrista jazz di Chicago, tra  le figure più interessanti della scena internazionale, noto per il suo “magic touch” e il Tapping, la tecnica con cui percuote le corde creando un sound unico e straordinario; dal Marocco il magico viaggio tra Gnawa Trance e i ritmi africani con la carismatica energia di Aziz Sahmaoui, musicista e voce straordinaria che si accompagna con il ngoni, liuto caratteristico del Mali, che vanta nel carnet delle sue collaborazioni il leggendario Joe Zawinul, mentre tra i suoi produttori Martin Meissonnier, uno dei più grandi della scena world music che ha realizzato lavori con alcuni dei grandi nomi come Fela, King Sunny Adè, Papa Wemba, Alan Stivell e Seunkuti; Dado Moroni e Max Ionata duo, Boban Markovich Orchestra, Anthony Joseph, Biréli Lagrène, il chitarrista jazz-rock fusion di origini gitane, considerato uno degli eredi più degni di Django Reinhardt sin dai primi anni ‘80. Jaco Pastorius, Benny Goldman, Dizzy Gillespie, Benny Carter, Al Di Meola, sono solo alcuni dei grandi nomi che hanno sperimentato “on stage” la sua straordinaria bravura; il prestigioso tributo a Michel Petrucciani che vede insieme un quintetto formidabile con Rita Marcotulli, Valdo Romano, Furio Di Castri, Stefano Di Battista e Flavio Boltro; i Sud Sound System, pionieri del raggamuffin italiano, con una carica sempre più energica ed entusiasmante e con la loro musica dancehall reggae che combina ritmi giamaicani con le tipiche sonorità del Salento, come l’uso del dialetto e le ballate di pizzica e taranta; rimanendo nel territorio salentino rivisitato in una chiave del tutto innovativa il gruppo delle tre voci femminili Triace con il progetto originale “Tra Incanti e Tradimenti” nato da un’idea di Elena Ledda, prodotto da Jazz in Sardegna e Elenaledda Vox. Un viaggio sonoro che prende vita dalle voci di Emanuela Gabrieli, Alessia Tondo e Carla Petrachi: tre grandi artiste incontrano le suggestioni della tradizione attraverso un linguaggio nuovo e moderno che vede l’uso della polifonia, della programmazione elettronica e il pianoforte di Marco Rollo; l’Orchestra Scuola Civica di Cagliari; Pietropaolo Mazzariello duo; Livio Minafra; Gerardo Casiello; Big Blue Quartet, Federico Casagrande Quartet, Sigurtà Duo; tra i musicisti nostrani Rossella Faa con il nuovo progetto discografico Sighi Singin; Andrea Morelli del Mogase Trio; Casteddu Jazz Lab, e tanti altri ancora.

Tra le presenze consolidate si rinnova la collaborazione con Atina Jazz e le etichette discografiche Egea, Cam Stage e Giandomusic.

S’Ardmusic porterà due produzioni originali: “Songshine” di Francesca Corrias e del suo neonato quintetto. Il gruppo eredita e arricchisce un percorso musicale, già segnato dal Sunflower Quartet, che vede al centro la canzone e attraversa territori ‘altri’, geograficamente lontani, o inaspettatamente vicini, e tesse così una trama sonora variopinta e particolare, fatta di cinque fili morbidi e brillanti; Elva Lutza, duo sassarese composto da Nico Casu: trombe, voce e Gianluca Dessì: chitarra, mandole, vincitori del Premio Parodi 2011. Un viaggio nella musica tradizionale di varie regioni dell’Europa dai Balcani alla Sardegna, ma anche dal Sud-Italia alle isole britanniche, in cui jazz, musica contemporanea e musica popolare danno vita a una performance assolutamente originale.

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